HOME - GLI AUTORI - LE SEZIONI - VIDEO - LINK
 

Inviaci un tuo articolo

Partecipa anche tu !
Scrivi un articolo

   Cerca nel nostro archivio:
Natale di trasformazione.
di Vincenzo Andraous  ( vincenzo.andraous@cdg.it )

21 dicembre 2006

Persino il generale inverno delle nostre interiorità piega di lato, quando inizia il conto alla rovescia per Natale, senza più la maschera del tempo, il cielo si abbassa a sfiorare orme indelebili, nella speranza di una Festività finalmente normale, non perché mediocre o banale, ma perché avvento di Giustizia e Compassione. Natale non conosce barriere, né ideologie, non consente disattenzione né indifferenza, non è un momento vano neppure per il più sciocco degli uomini, quello che lo intende per un sol giorno, come una rappresentazione imposta dalla coscienza. Natale non è catarsi da acquistare al supermercato degli affetti, né emozione costruita in laboratorio, non è veste da indossare in politica, né iconografie digitali per spot multimediali. Gesù nasce e rimane bambino nella nostra identità flessibile, Egli resta un pargolo, che incredibilmente non riusciamo ad associare a quella sua rivoluzione ancor oggi sinonimo di libertà. In questa nascita c'è la libertà che consente a ciascuno di noi di chiudere una porta per poi aprire un portone, allontanando utopie travestite di estremismi. Libertà che non si è spenta neppure nei chiodi piantati nella carne, in una croce che è venuta per nostra scelta. Di scelta si è trattato, scelta che ancora attende parole e gesti compiuti per chiedere perdono, ritrovando senso e coraggio per un Amore che non ha somme da accreditare né divisioni da marcare. Le domande che assalgono ci fanno riflettere sui grandi misteri: il nostro cuore è aperto per accogliere? Le nostre mani si alzano al cielo con purezza, o cerchiamo solo un... PER CONTIUARE LA LETURA, CLICCARE SUL TITOLO.


...rifugio per sopportare le lacerazioni inferte a noi stessi e agli altri? Forse in quel Bambino che nasce si avvera l’incontro di tutti gli uomini, ognuno con le sue pene, oltre il peso dei macigni che ci portiamo addosso. Nel Suo volto, che già incarna lo sguardo dell’eternità, ci sono i volti di tutti gli uomini, diversi, lontani, vicini, custodi di vite passate, presenti e future, storie che parlano di ciò che non sappiamo riconoscere e accettare. Il Bimbo nasce, e la storia è la nostra storia, ci appartiene, ci conduce a cercare una mano da stringere per sempre. Negli occhi di quel Bimbo c’è la possibilità di una trasformazione che coinvolge l’interezza dell’uomo, un cambiamento altrettanto volontariamente scelto: persino in una prigione, in una cella, in uno spazio separato, può nascere la consapevolezza per accorciare le distanze tra gli uomini, nel superamento della condanna, nelle innumerevoli rese, noi riusciamo a pensare a Te, che nasci e già ami, e chiediamo perdono a te che nasci e muori anche per noi.

SERVIZI
Home
Stampa questo lavoro
(per una stampa ottimale si consiglia di utilizzare Internet Explorer)

Segnala questo articolo
Introduci il tuo nome:
Introduci email destinatario:

STESSA CATEGORIA
RealtÓ e VeritÓ
H1N1
Come Ŕ difficile vivere bene!
Danni di guerra.
L’interioritÓ del macrocosmo...
Siamo uomini o caporali?
Benvenuti nel Non Luogo!
Veterani, di una guerra di nessuno!
A Sud del Sud...
Giustizia che trasforma.
Ah, scellerati!
Panzane?
╚ la droga il maggiore distruttore di identitÓ.
Tempi moderni...
Conoscere, capirsi... vivere meglio
Cose nostre...
Fratelli d’Italia?
Autostima, paura, rinunce ... e contropartite.
Tanti auguri...razza padrona!
Manca l’informazione. Quella seria...
DELLO STESSO AUTORE
Clemenza, per il popolo degli sconfitti.
La Passione Di Cristo.
Un video per un mondo di pace
Drogarsi...
Il questore giusto.
Buona vita anche a te...
LibertÓ va cercando ch’Ŕ sý cara...
Un futuro chiamato Tommaso...
L’infamia pi¨ grande...
Dal baratro alla rinascita.
Morti di serie B.
Non Ŕ possibile omologare alcuna violenza.
Una riflessione da svolgere con cura.
La comunitÓ: un nuovo stile educativo.
Del carcere, tutti sappiamo tutto.
Mia figlia non c’Ŕ pi¨.
Enzo Tortora.
La dignitÓ smarrita.
Nell’angolo che non intendiamo vedere...
Terrorismo...
ARCHIVIO ARTICOLI
Rubriche
Settore Legale
Medicina, Psicologia, Neuroscienze e Counseling
Scienza & Medicina
Emozioni del mattino - Poesie
Economia, Finanza e Risorse Umane
Cultura
Parli la lingua? - DIZIONARI ON LINE
Proverbi e Aforismi
Al di lÓ del muro! - Epistole dal carcere
Editoriali
Organizza il tuo tempo
PROGETTO SCUOLA
La Finestra sul cortile - Opinioni, racconti, sensazioni...
Legislazione su Internet
Psicologia della comunicazione
La voce dei Lettori .
Filosofia & Pedagogia
Motori
Spulciando qua e lÓ - CuriositÓ
Amianto - Ieri, oggi, domani
MUSICA
Il mondo dei sapori
Spazio consumatori
ComunitÓ e Diritto
Vorrei Vederci Chiaro!
News - Comunicati Stampa
Una vita controvento.

PROPRIETARIO Neverland Scarl
ISSN 2385-0876
Iscrizione Reg. Stampa (Trib. Cosenza ) n┬░ 653 - 08.09.2000
Redazione via Puccini, 100 87040 Castrolibero(CS)
Tel. 0984852234 - Fax 0984854707
Direttore responsabile: Dr. Giorgio Marchese
Hosting fornito da: Aruba spa, p.zza Garibaldi 8, 52010 - Soci (Ar)
Tutti i diritti riservati


Statistiche Visite
Webmaster: Alessandro Granata


Neverland Scarl - Corso di formazione