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Mondocounseling
Gli
uomini vincenti troveranno sempre una strada; i perdenti, invece,
individueranno altrettanto bene, più di un’ottima scusa (J.F.
Kennedy).
Senz’altro
figlio di questo modello di pensiero, Luciano Bentenuto (Direttore
Generale Ministero della Giustizia Canadese) può essere
considerato un vero e proprio “self made man”. Nato a
Montreal poco più di 50 anni fa da genitori abruzzesi, non ha
dimenticato il plus valore dell’Italianità all’estero, quello
per intenderci, che ha fatto di Fiorello La Guardia un uomo amato e
apprezzato in ogni angolo degli Stati Uniti d’America...
Già
numero uno dell’Intelligence Canadese, ora cura (con grande
responsabilità) ciò che è “Sicurezza”
nel secondo paese più esteso al mondo (dopo la Russia). Da
uomo alla mano ma, al tempo stesso, capace di trasmettere (con un
semplice sguardo) tutto il suo peso istituzionale, ha accettato
l’invito a scendere in Calabria per testimoniare la volontà
indomabile di chi sa dove vuole arrivare, per contrastare l’atavica
convinzione del destino legato alla sfortuna.
Il
giorno 28 gennaio 2016, accompagnato dal Cavalier Pino Didiano e
dall’Anchorman Pino Gigliotti, dopo aver incontrato le figure che
reggono il maglietto del potere culturale, politico e dello Stato, ha
espresso il desiderio di stringere, personalmente, la mano (nella
sede di Castrolibero, a Cosenza) a chi si occupa del Telefono Amico
Alzheimer, nella ONLUS che porta il nome di un luogo nel quale ci si
rifiuta di invecchiare nell’animo: Neverland, appunto.
Un
grande riconoscimento nei confronti di un manipolo di Counselor
(guidati dal sottoscritto) che, ogni giorno, a chi crede che nulla
più possa esprimere ciò che resta del proprio giorno,
spiegano, con umiltà e realtà che, quello che il Bruco
crede essere la fine del Mondo, il resto del Mondo, lo chiama
Farfalla.
Durante
questo emozionante incontro, al dott. Luciano Bentenuto, al Cav. Pino
Didiano e al nostro carissimo “zio” Pino, è stato
consegnato il diploma di Counselor Honoris Causa, con le seguenti,
rispettive, motivazioni:
“Esempio
di gentilezza, sensibilità, dignità e onore, nello
svolgimento del proprio ruolo istituzionale, in grado di connotare
gli aspetti migliori dell’Italianità all’estero.”
(Luciano Bentenuto)
“Esempio
di efficace intraprendenza nel saper curare i rapporti fra Italia e
Canada rispettando i valori e la tradizione della Calabresità
nel Mondo”. (Pino Didiano)
“Punto
di riferimento umano e televisivo capace di accomunare e
galvanizzare vaste platee, con un occhio di riguardo per i meno
fortunati (malati, abbandonati, privi di libertà, etc.) che
conquistano, con lui, momenti di dignitosa e autentica Normalità”.
(Pino GigliottI)
La
parte più emozionante e coinvolgente si è determinata
nel momento in cui il neoCounselor Luciano Bentenuto, si è
rivolto ai presenti (i volontari di Neverland): “A
mio modesto avviso, esistono tre categorie di persone. Quelle che si
danno da fare, quelle che si limitano ad osservare chi si impegna e
chi si domanda in che modo, chi ha scelto di agire, sia riuscito
nell’impresa! Ora, io ho la prova di trovarmi di fronte a chi lavora,
diventando un riferimento positivo e costruttivo, non solo per la
Calabria ma per tutti. Continuate così, la gente di tutto il
Mondo vi guarda e vi apprezza!”
Alla
fine della serata che è poi proseguita con la bella
trasmissione di Pino Gigliotti, “Parola
mia” su
TEN – Teleuropa Network (sul canale 10 del DGT e su
www.tenonline.it) apprezzata
anche dai telespettatori d’oltreoceano e si è conclusa con una
cena dell’Amicizia duante la quale, gli Inni nazionali Canadese ed
Italiano hanno rafforzato i comuni valori di Fratellanza.
Certo,
lasciare andare personaggi di questo calibro,non è affatto
facile ma, il nodo alla gola che si prova, si allenta sapendo che il
commiato, avviene nel
segno e nel rispetto di un principio comune, in base al quale:
“Il cittadino che
aiuta gli altri, è la consolazione della Patria".
Alcune
foto dell’evento



















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